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Fondazione Piazza dei Mestieri

La Fondazione Piazza dei Mestieri è il soggetto che ha dato vita all’esperienza della Piazza. La scelta di questa forma societaria è stata fortemente voluta dai soci fondatori in quanto, al momento, rappresenta in Italia la tipologia giuridica con le migliori caratteristiche per condurre un’attività non profit, legando l’aspetto proprietario alla mission stessa dell’impresa. La necessità di ottenere, soprattutto in fase di start-up, il sostegno da parte di finanziatori istituzionali, è stata resa più facile dal fatto che i fondi ricevuti restano vincolati allo scopo e che nessun soggetto privato, neppure i fondatori, se ne possano avvantaggiare.


Mission

Valorizzare i talenti, attraverso un’impostazione pedagogico-educativa che parte dalla persona, dai suoi desideri, dalle sue risorse, cioè da quella dotazione genetica, materiale, culturale e spirituale con cui ogni giovane è lanciato nel paragone con la vita.

Educare alla bellezza, che è il vero motore che spinge le persone e, ancor più gli adolescenti, a costruire percorsi di vita positivi per sé e per la comunità in cui si è inseriti.
La bellezza della poesia, della prosa, dell’arte, ma anche di un piatto ben fatto, di un acconciatura affascinante, di un cioccolatino buono.

Innovare la formazione professionale, al fine di renderla uno strumento capace di combattere la dispersione scolastica e formativa e di renderla trampolino di lancio per l’inserimento nel mondo del lavoro, anche attraverso il recupero del valore del lavoro manuale e della riscoperta dei mestieri.

Accompagnare i giovani adolescenti, partendo dall’accoglienza, dall’orientamento, dai percorsi formativi, estendendo la proposta educativa al campo dell’arte, della cultura e dello sport, sino all’accompagnamento al lavoro nei due anni successivi al raggiungimento della qualifica o del diploma.

Educare al lavoro, attraverso la costruzione di vere e proprie business unit che, guidate da grandi “maestri”, introducono i giovani al mondo del lavoro, coinvolgendoli in attività di produzione e vendita sul mercato, sperimentando una forma tipica dei migliori sistemi duali e delle esperienze di scuola-bottega.

Attivare reti, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori pubblici e privati in grado di moltiplicare l’efficacia dell’azione dei singoli soggetti, dando vita così a un nuovo modello di welfare community capace di identificare e mettere in rete tutti i tipi di risorse: da quelle private a quelle pubbliche, da quelle umane e familiari a quelle organizzative e finanziarie.


Principali attività

La Fondazione coordina lo sviluppo del modello della Piazza dei Mestieri gestendo in proprio alcune attività e collaborando con altri soggetti giuridici per specifici segmenti.
Tra le attività gestite direttamente figurano tutte quelle afferenti alla gestione immobiliare, sia per quanto attiene agli immobili di proprietà come nel caso di Torino, sia nel caso di locazioni come accade a Catania. Inoltre la Fondazione promuove progetti speciali, anche in collaborazioni con le istituzioni locali e nazionali, inerenti specifici segmenti di attività quali a titolo esemplificativo quelle per il sostegno allo studio dei giovani,
per la lotta alla dispersione scolastica e al bullismo. Infine, la Fondazione è titolare dell’attività di “fundraising” presso i soggetti istituzionali e le imprese.