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Chi siamo

La nostra Mission

L’Associazione Piazza dei Mestieri è una realtà senza scopo di lucro con finalità di promozione sociale, in particolare nei confronti di ragazzi e giovani, riconosciuta di “evidente funzione sociale” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2010. Opera per creare luoghi e momenti di aggregazione giovanile, ponendo attenzione particolare alle politiche di inclusione sociale, alla prevenzione delle diverse forme di disagio, ai fenomeni di dispersione scolastica e alla promozione della cultura. L’Associazione svolge le sue attività nell’ambito più ampio della Piazza dei Mestieri, realtà sorta a Torino nel 2004 per rispondere al desiderio di offrire una nuova opportunità ai tanti giovani che, abbandonando il percorso scolastico, si espongono al rischio di marginalizzazione nella società.

Che cosa facciamo

L’Associazione valorizza e promuove la dimensione culturale in quanto costituisce un elemento fondamentale per la crescita sociale dei giovani e quale strumento attraverso cui è possibile combattere l’emarginazione sociale, permettendo ai ragazzi di avvicinarsi ad una dimensione normalmente assente nella loro vita – per condizione sociale o economica – partendo dai loro interessi e dalla loro sensibilità e aiutandoli a cogliere la bellezza nelle diverse forme di espressività umana. Sono oltre 750 gli eventi promossi nei 14 anni continuativi di attività, avvalendosi di partnership sempre più strutturate con realtà culturali presenti sul territorio e sperimentando nuove forme di fruizione della cultura, in grado di stimolare la partecipazione attiva degli spettatori e favorire l’allargamento del pubblico di riferimento. Sono un riuscito esempio di questa sinergia le collaborazioni con il Salone Internazionale del Libro di Torino, per anni sede della premiazione del Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa indetto dalla Piazza; il Torino Jazz Festival, con cui nel 2018 si è concretizzata la possibilità di portare alcuni eventi della sua programmazione all’interno della nostra struttura e di includere un evento del nostro cartellone all’interno del suo programma; la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, promotori insieme a Piazza dei Mestieri del Concorso Nazionale di Arte Contemporanea (nelle edizioni dal 2012 al 2015); l’Associazione culturale Compagnia di musica-teatro Accademia dei Folli, con cui si è concluso un ciclo di produzioni teatrali inedite fra cui, in occasione delle celebrazioni della Liberazione, lo spettacolo “Cambiando pelle – L’incredibile storia di una conceria che diventò una Piazza”.
L’interesse per il progetto della Piazza dei Mestieri è anche testimoniato dai diversi soggetti sostenitori e finanziatori delle attività in generale e del Cartellone Eventi Culturali in particolare. In una logica di compartecipazione e di non esclusività, le risorse necessarie allo sviluppo e alla realizzazione del progetto vengono da soggetti diversi (fondazioni bancarie, Enti, aziende e semplici cittadini), interessati a sostenere una iniziativa che trovano unica e significativa per il territorio e il tessuto sociale.
La base associativa è cresciuta negli anni e, partendo dai giovani allievi dei corsi della Piazza dei Mestieri di Torino (molti dei quali stranieri), dal 2012 si è arricchita della partecipazione dei ragazzi che frequentano l’I.T.S. (Istituto per le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione), progetto sperimentale nato e insediatosi nell’ambito del progetto “Piazza dei Mestieri 2”. Dallo stesso anno (2012), con l’avvio delle attività formative della Piazza dei Mestieri a Catania, si sono aggiunti gli allievi della sede siciliana.
L’Associazione Piazza dei Mestieri, forte dell’esperienza costruita sul campo e grazie agli stimoli che raccoglie dal territorio, intende mettere in campo azioni per: stimolare ulteriormente l’attivazione e lo sviluppo di sinergie pubblico-privato, potenziare la comunicazione e la promozione delle attività al fine di sviluppare nuove sinergie con gli altri sistemi territoriali (in particolare economico e produttivo) e realizzare iniziative capaci di supportare l’attrattività territoriale in chiave turistico-ricettivo.